Area delle idee

Ottobre 9, 2007

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In questa pagina potrete inserire tutte le vostre idee sulle iniziative che vorreste veder intraprese nel vostro territorio.  

Inoltre, quali tematiche vorreste che fossero considerate nella formazione del direttivo di un partito nel vostro territorio?

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 INTERVENTO DEL COMPAGNO GIORGIO VIGNOLA AL CONVEGNO DI PERUGIA

Care Compagne e cari Compagni è con immenso piacere che partecipo a questo Convegno Nazionale dei giovani per la Costituente Socialista.

Non vi nascondo la mia emozione ma la vostra presenza mi darà sicuramente  la forza di potere esprimere i miei pensieri ed esporre le proposte sul tema dell’organizzazione.

Perciò passo all’ esposizione della mia breve relazione e vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione che sicuramente avrete nei miei riguardi.

La Costituente socialista, in questo preciso momento, vegeta in una forma scoraggiante, nonostante ci siano tutti i presupposti perché il partito socialista risorga dalla diaspora, idee  e spazio politico con enormi potenzialità per la società italiana che attraversa un momento di crisi della politica.

Temo che se non ci si da una spinta per creare una macchina organizzativa adatta a sostenere un tale progetto, avremo per l’ennesima volta, forse l’ultima, perso l’occasione di realizzare qualcosa di utile e valido.

Attualmente ci si muove in maniera empirica nel migliore dei casi e caotica nel peggiore.

Le strutture dello SDI o del NPSI da sole non sono in grado di sostenere un operazione del genere.

Abbiamo bisogno di militanza attiva, della Rete, e di tutti coloro che sentono l’idea Socialista la più attuabile e Progressista.

Abbiamo bisogno di unita, di essere compatti dalla base  fino al vertice, di muoverci come un solo corpo verso i nostri obbiettivi, di garantire laicità e pluralità a tutti.

Noi della  Provincia di Brindisi, in tal senso abbiamo pensato di Istituire un Blog e di partire al più presto con iniziative che spezzino il silenzio dei media su la costituente.

Con attività che attirino gente che magari non è informata su quello che per noi è l’evento più importante nel panorama politico dell’attuale sinistra.

Vogliamo una politica vicina al territorio oltre che ai grandi temi, creando gruppi di lavoro, che analizzino dettagliatamente le problematiche a carattere locale e che diano risposte e soluzioni concrete con le linee guida attuabili.

Vogliamo essere alternativi al PD perché noi riteniamo che una politica che parte dalla base, dal locale sia molto più efficace che non una verticista e geiocratrica.

Siamo disponibili a essere  guidati  dall’alto fermo restando che le idee e le soluzioni ai bisogni primari della società devono venire dalla base che è il vero motore della Costituente.

I Giovani non devono ne essere strumentalizzati ne emarginati nei momenti delle scelte devono invece collaborare attivamente e sinergicamente con il resto della Costituente per perseguire gli obbiettivi prefissati.

Il tesseramento dei giovani deve, perciò, essere successivo a quello del partito.

La quota richiesta di 30€ per l’iscrizione è sicuramente eccessiva per un ragazzo che si vuole avvicinare alla politica.

Proponiamo una quota di 20€ fino all’età di 30anni.

Se tale soluzione non è attuabile si propone che la ripartizione delle quote Nazionali e Comunali sia maggiore a livello locale per favorire coloro che si avvicinino per la prima volta.

Vi ringrazio ancora per la cortese attenzione un saluto Giorgio Vignola

Firma anche tu la petizione per rilanciare la scuola pubblica. Il sito per firmare è:

http://firmiamo.it/perlascuolapubblica

10 PUNTI PER CAMBIARE LA SCUOLA PUBBLICA.

 FIRMA ANCHE TU ! ! ! 

 Premessa

Nella società contemporanea, l’istruzione e la formazione sono ancora più che in passato il primo essenziale diritto di cittadinanza dei giovani. Da queste dipende non soltanto la possibilità di inserirsi con adeguate opportunità nel mercato del lavoro, ma la possibilità stessa di comunicare con il mondo circostante, di capirne i mutamenti, di dominare il significato dei messaggi e delle informazioni che ci arrivano che, in mancanza di chiavi critiche interpretative, possono spossessarci del sé e spossessarci delle opportunità di arricchimento, oltre che materiale, anche dal punto di vista spirituale e culturale. Istruzione e Formazione sono quindi i due assi portanti della nostra idea di sviluppo e d’innovazione. Il capitale della nostra era è la conoscenza. Gli studenti socialisti e la federazione dei giovani socialisti (FGS) pertanto lanciano una raccolta firme sui seguenti 10 punti. 

1) No al finanziamento pubblico delle scuole private.

Lo Stato Italiano elargisce fondi pubblici alle scuole private e confessionali, nonostante il dettato costituzionale dell’art.33 prescrive che tutte le scuole istituite da privati non debbono comportare oneri per lo Stato. Pertanto in virtù del rispetto del suddetto dettato costituzionale, ma soprattutto fotografata la situazione di abbandono degli istituti statali crediamo che mantenere questo sistema di finanziamento sia ingiusto e soprattutto danneggi il mondo della scuola pubblica, che necessità di improcrastinabili investimenti che le consentano di diventare più moderna, più efficace e più all’avanguardia.  

2)    Aggiornamento dei programmi didattici.

Oggi un giovane diplomato esce dal ciclo di liceo con un eccessivo nozionismo e con un bagaglio storico-culturale ricco ma non aggiornato ai tempi più recenti. Non crediamo sia giusto che un giovane diplomato non conosca, se non ricorrendo a studi e/o approfondimenti privati ed extrascolastici, i fatti recenti del nostro secolo. E’ impensabile migliorare una società quando non si affrontino con metodo critico episodi come la lotta al terrorismo e alle mafie, la caduta dei totalitarismi, le nuove scoperte di fine anni 90.Su questo punto siamo d’accordo con chi sostiene che anche lo studio storico sulle Foibe debba rientrare nei programmi di storia, così come auspicato poco tempo fa dal Presidente della Repubblica. 

3) Nuove discipline.

La scuola deve saper stare a passo con i tempi. Materie come Educazione civica, e principi generali di diritto non posso essere ridotte. La scuola deve sapere anche sviluppare la creatività e l’espressione artistica dei giovani italiani. Viaggi di istruzione,musica,arte,teatro,cinema,giornalismo devono entrare nei programmi didattici, offrendo modi nuovi e moderni di manifestare la propria personalità.   

4) Abolizione dell’ora della religione cattolica.

Oggi la Scuola Pubblica registra un numero di iscritti extracomunitari sempre in aumento. Mantenere l’ora di religione cattolica, ove si crea che parte della classe rimane, e l’altra parte è libera (questo a causa anche del fatto che pochissime scuole hanno dato vita a materie alternative) non giova all’intento della scuola di favorire l’integrazione e l’incontro di varie culture e fedi.Per questo la federazione dei giovani socialisti chiede che venga sostituita l’insegnamento della religione cattolica con la disciplina Storia di tutte le religioni. 

5) Innalzamento dell’obbligo scolastico a 18 anni, per favorire a tutti l’emancipazione e la possibilità di istruzione.

6) Lotta al caro-libri.

Bloccare l’annuale uscita di nuove edizioni.Molte volte le nuove edizioni presentano gli stessi identici contenuti ma differiscono per il colore delle copertine.Tutto al fine di costringere gli alunni a comprarne di nuovi, rendendo difficile la pratica che noi invece sponsorizziamo dell’acquisto di libri usati. 

7) Una scuola aperta.

Come si può pensare che i giovani di oggi non sentano la necessità di conoscere,approfondire e discutere sui grandi problemi che affliggono i nostri tempi? Davvero c’è qualcuno che crede che si può restare zitti di fronte alla fame nel mondo, alle malattie, al terrorismo,ecc.?Chi lo pensa immagina la scuola come una campana di vetro, capace di respingere i fatti provenienti dall’esterno.Questa visione non ci appartiene. Vogliamo una scuola che sappia stimolare il dibattito e la curiosità, che faccia esprimere i giovani sui grandi temi che sono costretti a fronteggiare. Dibattiti,assemblee,lettura dei giornali in classe, progetti formativi dove tutti possano dire la loro.Questa pensiamo sia la soluzione.  

8) Vogliamo la riqualificazione dei nostri insegnanti,

che debbono essere si meglio retribuiti ma anche più capaci. Insegnare è un mestiere difficile che contiene in sé la possibilità di migliorare la società. Avere buoni insegnanti significa avere una buona società.     

   9)  Più partecipazione studentesca.

Le nostre scuole sono l’emblema del dirigismo, dove troppo spesso autonomia significa autoritarismo dei dirigenti scolastici. Noi crediamo che la scuola debba essere un luogo di espressione e costruzione democratica e plurale, dove gli studenti siano i veri protagonisti del percorso formativo e non spettatori passivi del proprio presente. Chiediamo una revisione totale e l’ampliamento dello statuto degli studenti e delle studentesse, l’istituzione di diritti per chi fa stages, una revisione del rapporto tra scuola e mondo del lavoro per essere considerati cittadini e non utenti. Per questo respingiamo qualsiasi introduzione dei privati nei nostri consigli di istituto e nelle giunte esecutive.  

10)     L’istruzione è un diritto e non un privilegio.

Il nostro paese continua ad essere fanalino di coda in Europa in merito agli investimenti sul diritto allo studio e politiche sociali per l’accesso al sapere. Oggi l’accesso all’istruzione sta tornando ad essere un privilegio insostenibile per gran parte degli studenti del nostro paese che ogni anno sono costretti ad abbandonare le aule e buttarsi in un mondo del lavoro precario e sfruttatore. Chiediamo quanto prima l’istituzione di una legge nazionale sul diritto allo studio, per superare i tanti sistemi regionali profondamente differenti fra loro che ledono l’uguaglianza delle opportunità.

Durante l’ultima riunione tenuta dai compagni della Costituente Socialista di Fasano, tra le varie tematiche affrontate sono emerse con maggior rigore le seguenti:

·        è necessario assicurare in maniera concreta meccanismi di rappresentanza giovanile nelle cariche politiche ed amministrative;

·        bisogna garantire un’equa distribuzione delle cariche senza possibilità di cumuli oltre il secondo mandato;

·        bisogna incentivare la partecipazione femminile con strumenti che non si esauriscano nella semplice candidatura, ma nell’effettivo coinvolgimento nelle scelte e nelle proposte;

·        bisogna avvicinare i cittadini alle istituzioni, riconquistando la loro fiducia verso la politica e gli organi istituzionali.                                                                       

FGS TOSCANA

Secondo noi, le priorità sono:

 1)     Agevolazioni per le case alle giovani coppie, per gli alloggi agli studenti, sgravi fiscali alle famiglie di studenti non abbienti;

2)     un nuovo modello di istruzione che punti sulla direzionalità del lavoro, sulla qualità e sul merito, indirizzando lo studente che prematuramente ed inconsapevolmente si avvia ad intraprendere un percorso formativo a lui sconosciuto e che, il più delle volte, lo porta a perseguire una volontà a lui impartita da una società che dà stili di vita e modelli inadeguati e non richiesti dall’offerta di lavoro; maggiore sostegno e finanziamento alla scuola pubblica, per garantire un livello di istruzione adeguato alla società attuale;

3)     promozione di una cultura fondata sul rispetto degli “altri”, sulla collaborazione e sull’integrazione tra culture diverse, onde evitare il generarsi di fenomeni discriminatori nei confronti dei “diversi”;

4)     tutela delle nuove forme di lavoro atipiche tramite la tanto attesa e sospirata regolarizzazione di contratti, il più delle volte usati anche da enti statali e parastatali, che dovrebbero garantire il diritto al lavoro in maniera indeterminata e continuativa e il rafforzamento degli ammortizzatori sociali e delle forme di tutela della salute e dell’incolumità dei lavoratori, troppe volte lasciati in condizioni lavorative disumane; livelli di reddito dignitosi che permettano di condurre una vita “normale” senza dover continuare, per un giovane, a gravare economicamente sui propri genitori se ha intenzione di costruirsi una famiglia;

5)     innovazione nel settore tecnologico, informatico e scientifico, ricerca di nuove forme di risparmio energetico, utilizzo di fonti rinnovabili ed incentivi fiscali per le famiglie o le aziende che adotteranno tali energie in modo da educare la popolazione ad un uso quotidiano delle fonti pulite di energia (eolico, fotovoltaico, solare, ecc.). 

Il Partito Socialista deve essere più vicino alle persone, deve puntare sui giovani, per costruire un partito giovane, al passo con i tempi, che si interroghi e cerchi di risolvere problematiche attuali, per migliorare la dignità della vita, che la nostra Costituzione sancisce. Inoltre dovrà operare in maniera dinamica e coordinata tra le varie delegazioni regionali, che ci auguriamo trovino un giusto coordinamento che finora non è stato sfruttato a pieno.

Torino. Un contributo per la Costituente Socialista.

“In merito all’organizzazione interna della costituente e del nuovo soggetto politico – recita un documento approvato dal coordinamento di zona dei comuni di Borgaro, Caselle, Cafasse, Cirè, San Maurizio, Valli di Lanzo, Venaria – presentiamo le seguenti argomentazioni (che non approfondiamo in questo documento): tesseramento, fondamentale è capire chi siamo e a chi ci vogliamo rivolgere. Se il nostro vuole essere un partito a base ampia occorre tenere presente delle difficoltà economiche che oggi vivono i ceti bassi e medi della società; le sezioni sono quelle che operano per costituire una base solida per il partito, non siamo in grado di raccogliere simpatizzanti, vecchi e nuovi, proponendo 30€. Riteniamo almeno per il primo anno una quota di 15€. È indispensabile stabilire delle regole per coloro che ricoprono cariche elettive ed istituzionali, affinché diano un adeguato contributo economico alle federazioni del partito.

Democrazia e partecipazione, dare la possibilità a molti di dare il proprio contributo, evitando quindi a pochi di ricoprire più incarichi Autonomia locale, dare garanzie ed autonomia alle federazioni regionali.

Funzionalità, la struttura organizzativa deve essere snella, partendo dalla responsabilizzazione dei segretari locali; le grandi adunanze non hanno portato frutti ma solo assenza di programmi. In merito poi all’organizzazione del prossimo Congresso Nazionale, ci chiediamo chi e come, saranno definiti i delegati. Un programma, che deve necessariamente essere al passo con i tempi, tenendo conto di quelle che sono le attuali fasce deboli della società, un programma che proponendo riforme oramai indispensabili, note praticamente a tutti e riforme mirate alla spesa pubblica, alla trasparenza, alla professionalità, dimostrerà la capacità di analisi e di proposizione da parte del nostro partito.

In merito al programma poniamo all’attenzione queste osservazioni e spunti: Identificare in modo univoco i soggetti a cui intendiamo rivolgerci Dare evidenza di approfondimenti su alcune tematiche Avere chiaramente identificato le classi maggiormente in sofferenza Dare spunti di fattibile riformismo a carattere nazionale con spunti sul locale da sviluppare a cura del decentramento regionale Pubblicizzare la nostra idea sul sistema elettorale ed attuare concretamente delle iniziative Dare un indirizzo diverso agli studi sulla flessibilità È di primaria importanza il problema dei giovani, da sviluppare come risorse fondamentali Trovare il coraggio di affrontare il problema sanità, sicurezza e della ricerca Dare un segno di moralità evitando di candidare persone che sono indagate o sono state condannate per fatti gravi. Il Piemonte soffre di gravi problemi occupazionali con l’aggravio di un alto costo della vita e con un livello di estracomunitari non integrati che hanno monopolizzato interi quartieri. Bisogna trovare soluzioni appropriate”.

One Response to “Area delle idee”


  1. Anche noi socialisti ostunesi abbiamo il nostro nuovo blog. Per il momento si tratta di prove tecniche nell’obiettivo di creare un sito di riferimento non solo per i socialisti di Ostuni, ma anche per tutta la città. Il link è http://socialistiostuni.blogspot.com
    Inviateci i vostri suggerimenti.


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